Valore in RSA

novità dal network delle RSA toscane

Valore in RSA

novità dal network delle RSA toscane
a cura di Agenzia regionale di sanità Toscana

Le pubblicazioni di Valore in RSA

 

Infezioni correlate all'assistenza nelle RSA toscane: analisi e strategie

Le RSA non sono più semplici "case di riposo", ma nodi vitali e complessi della rete sanitaria. Il report ARS Toscana, nell'ambito del progetto finanziato dal Ministero della Salute (CCM 2023), esplora la sfida delle ICA e della resistenza antimicrobica in Toscana. L'obiettivo è superare la logica dei "compartimenti stagni", identificando i percorsi di trasmissione per costruire una rete di prevenzione coordinata che segua il paziente in ogni fase del percorso di cura.



Dare valore al fine vita: la costruzione di una cultura palliativa nelle RSA toscane

Il 2025 si apre con un convegno, organizzato dal network di Valore in RSA e coordinato dall'ARS Toscana, che affronta numerosi temi con lo scopo finale di dare valore al fine vita all'interno delle strutture residenziali toscane attraverso una maggiore consapevolezza e competenza nell'ambito delle cure palliative.




I principali risultati del convegno per i 10 anni di Valore in RSA

Nel 2023 Valore in RSA festeggia i suoi 10 anni con una giornata dedicata al valore dell'assistenza residenziale sanitaria e con un documento che contiene le sintesi di tutti gli interventi dei relatori ed è corredato, proprio come in un fotolibro, da molte immagini della giornata.




QVAX, il questionario sulle vaccinazioni negli operatori toscani

Qvax: infografica con le tappe del progetto dal 2018 al 2022Una pagina raccoglie i risultati di tutte le edizioni QVAX (dal 2018 al 2022), offrendo una panoramica completa sullo stato delle vaccinazioni nelle RSA toscane.




Studio HALT, la rilevazione delle infezioni e dell'uso degli antibiotici nelle RSA

L’ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) conduce la sorveglianza sulle infezioni correlate all'assistenza (ICA) e sull’utilizzo di antibiotici nelle strutture di assistenza socio-sanitaria extraospedaliera europee.


HALT-4 (2024)

Il progetto HALT-4 è un’iniziativa nazionale per la sicurezza sanitaria nelle strutture sociosanitarie per anziani e disabili (RSA). L’obiettivo principale è prevenire e controllare le infezioni che i pazienti possono contrarre durante la loro permanenza in queste strutture.

L'indagine identifica tra i suoi obiettivi la messa a regime di un sistema puntuale di sorveglianza che possa sia interfacciarsi con quelli esistenti a livello europeo, sia essere utilizzato nelle RSA come strumento standard di monitoraggio delle ICA.

Il protocollo, tradotto e adattato al contesto nazionale, fornisce ai coordinatori regionali dell'indagine e al personale addetto alla raccolta dati, la metodologia, i moduli di raccolta dati e le definizioni delle variabili per raccogliere le informazioni sulle LTCF.

Leggi i nostri articoli dedicati ad HALT-4:



Studio pilota di prevalenza su infezioni correlate all’assistenza e utilizzo di antibiotici (2022)

Lo studio pilota nazionale HALT è stato condotto tra maggio e giugno 2022 per testare il nuovo protocollo da usare per la successiva indagine.



Studio HALT-3: i risultati nazionali e toscani (2017)

In Italia la raccolta dati per lo studio HALT-3 è stata effettuata nel periodo aprile-giugno 2017.

Lo studio HALT‐3 evidenzia che le RSA si trovano ad affrontare un cambiamento demografico ed epidemiologico in cui i residenti sono sempre più spesso «grandi anziani» affetti da molteplici comorbidità e con elevato carico assistenziale. Tale fragilità e le manovre invasive a cui sono sottoposti li rende particolarmente suscettibili a contrarre infezioni correlate all'assistenza.

La prevalenza di infezioni nelle RSA toscane appare in linea con il dato nazionale (4,3% vs 3,9%); la prevalenza di trattamenti antimicrobici sembra invece inferiore rispetto alle altre regioni italiane (3,7% vs 4,2%).