Strutture residenziali socio-assistenziali e socio-sanitarie in Italia: la fotografia dell'ISTAT
06/02/2026
Recentemente ISTAT ha offerto un quadro molto dettagliato sulla situazione dei presidi residenziali in Italia.
Istantanea dell’ISTAT: i dati chiave sulle strutture residenziali al 2024
Un breve elenco dei punti chiave che emergono dal rapporto.
Aumento della domanda e degli ospiti
Al 1° gennaio 2024, gli ospiti nelle strutture sono circa 386.000, con un incremento del 6% rispetto all'anno precedente. Di questi, tre su quattro sono anziani (prevalentemente donne e ultraottantenni).
Capacità ricettiva
In Italia sono attivi 12.987 presidi con un totale di circa 426.000 posti letto (7,2 ogni 1.000 residenti, in crescita del 4,4%).
Forte divario Nord-Sud
L'offerta rimane molto sbilanciata geograficamente. Nel Nord-Est si registrano 10,5 posti letto ogni 1.000 residenti, mentre al Sud il valore scende drasticamente a 3,4.
Tipologia di assistenza
Circa il 78% dei posti letto è destinato all'assistenza socio-sanitaria (principalmente per anziani non autosufficienti), mentre il restante 22% riguarda servizi socio-assistenziali (accoglienza abitativa e funzioni socio-educative, spesso per minori).
Personale coinvolto
Il settore impiega quasi 395.000 unità, di cui 355.000 dipendenti retribuiti, 36.000 volontari e 4.000 operatori del servizio civile.
Altre informazioni in sintesi:

Il report ISTAT è fondamentale per comprendere l'evoluzione del welfare residenziale in Italia e le sfide legate all'invecchiamento della popolazione e alle disuguaglianze territoriali.

