Vaccinazione contro il nuovo coronavirus Sars-Cov-2


covid 19 vaccini rsaOltre alla condivisione di aiuti umanitari e materiali, la collaborazione senza precedenti tra governi, enti scientifici internazionali, fondazioni private e aziende farmaceutiche, ha permesso di generare linee guida terapeutiche condivise e, soprattutto, di creare in tempi incredibilmente rapidi molecole candidabili come vaccini.

Già a marzo 2020 quattro vaccini candidati erano entrate nella fase di valutazione umana.
A giugno dello stesso anno la Cina presentava il vaccino “CanSino” per impiego in campo militare e ad agosto la Russia annunciava l’approvazione di “Sputnik V” (Gamaleya) per uso emergenziale.

Il 20 novembre 2020 poi è arrivata la prima grande svolta nel mondo occidentale con la richiesta di approvazione per uso emergenziale alla Food and Drug Administration per il promettente vaccino prodotto da Pfizer/Biontech.

I vaccini identificati nel corso dei mesi sono divisi in due grandi famiglie:
I dati di efficacia dei vaccini che verranno descritti in seguito, fanno riferimento agli studi clinici che hanno portato alla loro approvazione da parte dei diversi Enti scientifici internazionali.


Per saperne di più:


Vaccini a RNA messaggero (mRNA)

Le diverse varianti del virus SARS-CoV-2 infettano le persone utilizzando una proteina di superficie, denominata Spike, che agisce come una chiave permettendo l’accesso dei virus nelle cellule, in cui poi si possono riprodurre. Tutti i vaccini attualmente in studio sono stati messi a punto per indurre una risposta che blocca la proteina Spike e quindi impedisce l’infezione delle cellule.

I vaccini COVID-19 a RNA messaggero approvati utilizzano molecole di mRNA che contengono le istruzioni affinché le cellule della persona vaccinata sintetizzino le proteine Spike. L’mRNA ha la funzione di comportarsi come un “libretto di istruzioni” per le cellule del nostro corpo e insegnare loro a costruire la proteina in questione. Con questo meccanismo si è capaci di far credere al nostro sistema immunitario di essere stati infettati, quando in realtà non è così. In questo modo il vaccino induce l’organismo a produrre una risposta protettiva rappresentata da anticorpi diretti contro il virus che contiene la stessa proteina Spike (virus Sars-Cov-2). Così in caso di un futuro incontro con il vero virus Sars Cov-2, l’organismo avrà già creato e addestrato un esercito di anticorpi, con il quale combattere l’infezione virale ed evitare l’insorgenza della patologia o ridurre la gravità di quest’ultima.

La vaccinazione determina inoltre l’attivazione ulteriore di altre cellule del nostro sistema immunitario, dette cellule T, che preparano il nostro sistema di difesa a organizzare una risposta più intensa ad ulteriori esposizioni al virus SARS-CoV-2.

Nel vaccino, le molecole di mRNA sono inserite all’interno di una microscopica struttura lipidica chiamata nanoparticella, che ha la funzione di proteggerle e che permette loro di entrare nelle cellule. Quando a una persona viene somministrato il vaccino, l'mRNA contenuto nelle nanoparticelle entra nelle cellule e viene usato dai ribosomi che leggono le istruzioni genetiche in esso contenute e avviano la sintesi delle proteine Spike. Attenzione: il vaccino non inserisce nelle cellule del paziente il virus vero e proprio, ma solo il “libretto di istruzioni” che, a livello genetico, serve alla cellula per costruire copie della proteina Spike. L’mRNA inoltre non entra nel nucleo delle cellule e quindi non interagisce, né modifica il nostro DNA (non potendo determinare l’insorgenza di patologie di carattere tumorale). Inoltre, l’mRNA si degrada naturalmente dopo pochi giorni dopo che ha svolto la sua funzione.   



Vaccini a vettore virale

Un vaccino a vettore virale utilizza un virus (generalmente un adenovirus incompetente per la replicazione) per portare all'interno della cellula la sequenza del codice genetico che codifica per la proteina Spike. Il sistema immunitario si attiva contro la proteina e produce degli anticorpi che, qualora il soggetto entrasse a contatto con il virus, lo proteggeranno dall'infezione.