Malattie infettive, nuovo coronavirus, influenza: non perdere la testa, ma attua misure efficaci per prevenire e gestire la trasmissione

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10/06/2020
Prendendo spunto dall'articolo pubblicato sul portale Infezioni Obiettivo Zero Coronavirus, influenza e goccioline di saliva: le misure per prevenire la diffusione, facciamo il punto sulle precauzioni da adottare per evitare la diffusione, che valgono sia per i casi di Covid-19 che per le manifestazioni cliniche di tipo respiratorio correlate al periodo influenzale.

Trattandosi di virus presenti nell'apparato respiratorio, che si diffondono quindi principalmente attraverso le goccioline prodotte durante gli starnuti o i colpi di tosse, entrambe queste malattie si diffondono proprio attraverso l’inalazione delle goccioline da parte di un altro soggetto e il suo deposito sulle mucose delle vie respiratorie superiori.

Cos’è il coronavirus

I coronavirus fanno parte di una vasta famiglia di virus che possono causare un raffreddore comune, una forma lieve simile all’influenza, ma anche malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS). Il virus responsabile dell’attuale epidemia, è un nuovo ceppo di coronavirus - denominato SARS-CoV-2 - mai identificato in precedenza nell’uomo. E’ partito da alcune province della Cina, ma sta diffondendosi in tutto il globo.

I pazienti con infezione Covid-19 presentano una vasta gamma di sintomi: febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie. Le informazioni ad ora disponibili suggeriscono che il virus possa causare sia una forma lieve, simil-influenzale, che una forma più grave di malattia come polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino morte.

Come proteggerci dai germi e a cosa fare attenzione

Le precauzioni per evitare la trasmissione delle malattie infettive costituiscono sicuramente misure semplici ed efficaci per gestire tutte quelle persone, soprattutto gli anziani come i residenti nelle RSA, vulnerabili, per l'età avanzata e l'eventuale presenza di patologie.

Essendo virus presenti nell’apparato respiratorio, si può ragionare di interruzione della trasmissione e di interventi sul controllo delle goccioline prodotte mentre parliamo, starnutiamo e tossiamo. L’inalazione di queste goccioline rappresenta una modalità per la diffusione della malattia.
Le misure di prevenzione devono contrastare i due fenomeni: evitare la dispersione delle goccioline nell’ambiente e la loro inalazione.

Le raccomandazioni per ridurre l'esposizione e la trasmissione del nuovo coronavirus sono analoghe a quelle previste per la sindrome influenzale:
  • lavarsi le mani (usando gel alcolici in assenza di acqua)
  • coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce
  • rimanere possibilmente in casa in presenza di malattie respiratorie febbrili (specialmente nella fase iniziale)
  • evitare di toccarsi occhi, naso o bocca perché i virus possono diffondersi quando vengono toccate superfici contaminate.

Coronavirus e influenza: come interrompere la trasmissione

Esistono tre modalità per interrompere la diffusione e l’inalazione delle goccioline.

1. Ostacolare meccanicamente l’eliminazione e l'inalazione: indossare correttamente la mascherina

L’utilizzo di mascherine rappresenta la misura più efficace per ostacolare meccanicamente l’eliminazione e la diffusione delle goccioline, è quindi consigliata sia per chi presenta segni e sintomi di raffreddamento, sia per le persone che si trovano a rischio di inalazione.

Le mascherine hanno diversi tipi di chiusura e il modo di indossarle è diverso. Le principali istruzioni sono le seguenti:
  • se hai una maschera con elastici per l'orecchio, tienila per gli elastici e posizionali dietro le orecchie
  • se la maschera ha dei lacci, dovrai portare la maschera al livello del naso. Metti i due lacci superiori sopra la testa e fissali con un fiocco. I lacci più bassi saranno legati più tardi.
Le mascherine devono essere indossate e rimosse correttamente per svolgere la loro funzione di ostacolo meccanico. Un uso non corretto di mascherine e di respiratori può aumentare, anziché ridurre, il rischio di trasmissione dell’infezione.

In base alle ultime disposizioni del DPCM 26 aprile 2020, la mascherina va indossata in tutti luoghi chiusi e accessibili al pubblico, e all'aperto quando non siamo sicuri di poter mantenere la distanza di sicurezza. L'uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus, ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani.

In base al comma 2 dell’articolo 3 dello stesso DPCM 26 aprile 2020 la popolazione può utilizzare mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate per coprire dal mento fino al di sopra del naso.

La Regione Toscana ha prodotto e distribuito alla popolazione un volantino con alcune indicazioni d'uso per le mascherine. Il volantino fornisce anche istruzioni per indossare e togliersi la mascherina e ricorda che l'uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus, ma deve essere adottato in aggiunta al lavaggio delle mani e alle misure di igiene respiratoria. Anche con la mascherina occorre comunque mantenere la distanza di sicurezza (almeno 1,8 metri).

2. Mantenere una distanza efficace per evitare la dispersione nell’ambiente delle goccioline

E’ possibile evitare l’inalazione delle goccioline quando si rispetta una distanza dalla persona con sintomi di almeno 1,8 metri. Questa distanza permette alla goccioline disperse nell’aria dagli starnuti o dalla tosse di ricadere sulle superfici e quindi non rappresentare più un pericolo di inalazione.

3. Evitare la contaminazione delle mani e delle superfici da parte delle goccioline

Il depositarsi delle goccioline emesse da starnuti o tosse sulle superfici determina la contaminazione e quindi può rappresentare una fonte di “trasmissione da contatto” quando, dopo aver toccato con le mani la superficie contaminata queste vengono avvicinate al naso o alla bocca.
E’ necessario prevedere una sanificazione delle superfici se si ipotizza che queste siano contaminate utilizzando un panno imbevuto da un semplice detergente o in alternativa a consigliato l’uso di prodotti a base di ipoclorito.
Anche la contaminazione delle mani dopo starnuti, tosse o una gestione non corretta della rinorrea che non è seguita da decontaminazione (frizione alcolica con alcool ipoclorito al 70% o lavaggio della mani con acqua e sapone) rappresenta una via di contaminazione delle superfici e una fonte di trasmissione da contatto.

Indicazioni e raccomandazioni per le strutture sociosanitarie

Con la circolare inviata alle direzioni delle strutture residenziali, la Regione Toscana ha dato indicazione che dal 15 giugno le RSA possono riaprire alle visite dei familiari, ovviamente ancora rispettando regole e precauzioni precise: a tale scopo la Regione ha redatto delle linee di indirizzo per tutte le strutture residenziali sociosanitarie (RSA, RSD, ecc.) per le modalità di accesso dei familiari fino al termine delle misure straordinarie sul Covid-19.
Per approfondire leggi anche la nostra news: Coronavirus, le indicazioni regionali per gestire l'emergenza nelle RSA e RSD della Toscana

La Regione Toscana, insieme al Centro gestione rischio clinico e all'Agenzia regionale di sanità ha realizzato anche una serie di volantini per fornire alcune indicazioni utili alle strutture sociosanitarie. Consultali e scaricali:

• Regole generali per gli operatori
• Gestione del paziente sospetto o confermato
• Comportamenti per l’accesso nelle strutture socio-sanitarie
• Comportamenti da seguire per i residenti

Evita la diffusione del virus: il decalogo di regione Toscana

Una campagna di informazione è partita in tutti i comuni. Il decalogo, messo a punto dalla Regione Toscana, è riportato su un manifesto che sarà diffuso in maniera capillare.

Oltre al decalogo sono pronti materiali informativi per la popolazione con le buone pratiche di comportamento sui seguenti focus:

Come proteggere se stessi e gli altri dalla diffusione di germi
- quando tossisci o starnutisci copriti il naso e la bocca con un fazzoletto o con l’incavo del gomito
- getta il fazzoletto negli appositi contenitori dei rifiuti
- lavati le mani con il gel alcolico o con acqua e sapone dopo un colpo di tosse, uno starnuto e quando ti prendi cura di un malato
Consulta e scarica l'opuscolo I comportamenti da seguire: proteggi te e gli altri dalla diffusione dei germi

Come lavarsi le mani

- anche se sembrano pulite, lavale spesso con gel alcolico (30 secondi) o con acqua e sapone (60 secondi)
- non toccarti mai occhi, naso e bocca con le mani
- lavati le mani dopo aver tossito o starnutito, prima di consumare cibo, dopo aver usato il bagno, se ti sei preso cura di un malato, dopo aver accarezzato animali, dopo aver toccato la spazzatura, dopo aver usato mezzi pubblici
- lavati sempre le mani prima, durante e dopo la preparazione del cibo, soprattutto dopo aver toccato alimenti crudi
Consulta e scarica l'opuscolo I comportamenti da seguire: il lavaggio delle mani

Come curare gli ambienti
- aerare regolarmente gli ambienti
- pulire con attenzione e frequenza gli ambienti pubblici, soprattutto se molto frequentati
- pulire con attenzione e frequenza anche le superfici soggette a frequenti contatti (es. maniglie, interruttori)
- evitare il sovraffollamento dei luoghi comuni di attesa
Consulta e scarica l'opuscolo I comportamenti da seguire: cura degli ambienti

Cosa fare in caso di sintomi influenzali

Se hai febbre, tosse, raffreddore ma NON hai avuto contatti stretti con casi sospetti o confermati di Covid-19 e NON sei tornato da meno di 14 giorni dalle ex aree rosse:
- non c’è motivo di allarmarsi
- non recarti al Pronto Soccorso, in ospedale o in strutture ambulatoriali ma contatta il tuo medico
- stai a casa e limita il più possibile gli spostamenti fino alla tua guarigione
- indossa la mascherina se esci di casa
- lavati le mani con il gel alcolico o con acqua e sapone il più spesso possibile
- quando tossisci o starnutisci copriti il naso e la bocca con un fazzoletto o con l'incavo del gomito
Consulta e scarica l'opuscolo: I comportamenti da seguire: cosa fare in caso di sintomi

Per saperne di più sulla gestione della pandemia da Covid-19 nelle RSA della Toscana: