Vaccinazione antinfluenzale negli anziani: è possibile determinarne l'impatto economico?

Vaccinazione antinfluenzale: è possibile determinarne l'impatto economico?
30/11/2017
L’influenza stagionale è una malattia estremamente contagiosa con rischi di complicanze e di morte soprattutto per categorie di soggetti a rischio, tra le quali sono compresi gli anziani. La vaccinazione costituisce il più comune ed efficace intervento di prevenzione.

Negli anziani, la vaccinazione antinfluenzale risponde al duplice scopo di prevenire la diffusione del contagio e diminuire il peso delle complicanze associate alla patologia.

Per tale motivo, il Consiglio d’Europa raccomanda di realizzare interventi mirati ad aumentare la quota di anziani vaccinati per ogni stagione epidemica.

L’efficacia nei confronti della malattia e delle complicanze non è, comunque, l’unico indicatore che viene utilizzato per programmare interventi di promozione della vaccinazione antinfluenzale: data la sempre minore disponibilità di risorse, diventa importante valutare anche l’impatto economico di tali programmi. Seguendo questa linea di pensiero, Shields e colleghi hanno condotto una revisione sistematica con lo scopo di determinare se, nell’Unione Europea, la vaccinazione antinfluenzale sia costo-efficace per gli anziani, valutando anche validità e robustezza dei risultati degli studi inclusi nella revisione, sì da fornire indicazioni utili per la programmazione sanitaria.

Dei 278 articoli inizialmente identificati, soltanto otto sono stati inclusi nella sintesi finale. La maggioranza (sette) di questi ha riscontrato che, nella popolazione degli anziani UE la vaccinazione antinfluenzale è costo-efficace, con alcune differenze sulla base della strategia vaccinale e del tipo di vaccino utilizzato. Nello specifico:
  • l’impiego di vaccini adiuvati o quadrivalenti presenta risultati migliori rispetto alle vaccinazioni standard, ovvero trivalenti e/o non adiuvati
  • la vaccinazione degli anziani ad alto rischio è generalmente più costo-efficace rispetto a quella degli anziani a minor rischio
  • strategie opportunistiche di vaccinazione (es. vaccinare l’anziano se si reca dal proprio medico di famiglia per motivi diversi) risultano più costo-efficaci rispetto a programmi di vaccinazione di massa con reclutamento attivo degli anziani, nonostante essi determinino un maggior guadagno netto in salute.
Gli studi selezionati sono stati sottoposti a valutazione critica per determinare la qualità complessiva dei risultati. Nella maggioranza dei lavori manca la descrizione di alcuni aspetti metodologici fondamentali, e ciò implica un grado di incertezza sulla robustezza dei risultati in termini di costo-efficacia della vaccinazione.

Nel complesso, non è possibile giungere a conclusioni definitive sulla migliore strategia vaccinale antinfluenzale sulla base della costo-efficacia, in quanto gli studi selezionati presentano molte differenze in merito ai metodi usati per valutazioni economiche, rilevanza e robustezza dei dati analizzati.

Gli autori concludono che è pertanto necessario condurre studi integrati, comprensivi di dati clinici e di sorveglianza e valutazioni economiche, per giungere a informazioni utili ai decisori politici.


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